Burnout e lavoro. Esaurimento professionale.

Le situazioni stressanti al lavoro sono all’ordine del giorno. La frenetica vita moderna, soprattutto quella lavorativa, può divenire una grande fonte di ansia e preoccupazione.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)  ha infatti incluso il burnout, cioè il sentimento di esaurimento e logoramento, come un’occupational phenomenon (un fenomeno lavorativo).

Che differenza c’è tra burnout e esaurimento nervoso?

Attenzione a non confondere il burnout con l’esaurimento nervoso: “In termini clinici quest’ultimo non esiste. È una sindrome ansioso-depressiva, che colpisce la persona indipendentemente dall’ambito in cui si muove. Significa che il soggetto è depresso qualunque lavoro faccia, ovunque viva e in qualunque momento. Il burnout invece è una sindrome professionale.

Infatti, non é strettamente una malattia ma comunque è qualcosa che rientra nel campo della ‘salute mentale’ e la definizione esaustiva del burnout fornita dalla OMS è la seguente:

una sindrome che si manifesta specificatamente sul luogo di lavoro e che consiste nel sentimento di apatia verso la propria professione e, soprattutto, la mancanza di energia e stimoli anche per quanto riguarda il portare a termini i compiti più semplici e, per certi versi, piacevoli della propria occupazione giornaliera.

Questo fenomeno emotivo colpisce spesso le persone che lavorano nelle professioni di aiuto (medici, poliziotti…) ma è usuale anche tra chi si ritrova schiacciato tra mille impegni di lavoro e familiare (le donne risultano più a rischio). I segnali? Ridotta produttività, tendenza a considerare le persone come oggetti e sensazione di perdita di significato della propria attività.

Le motivazioni?

Ecco quali sono le più diffuse:

  • programmi che cambiano spesso
  • cambiamento di mansioni
  • nuovi software
  • scadenze irrealistiche
  • frequenti interruzioni nella programmazione del lavoro
  • l’esposizione alle intemperie e il sollevamento di carichi pesanti
  • difficili interazioni con colleghi o clienti
  • aumento di responsabilità senza giusta compensazione

Come possiamo difenderci?

Prenditi tempo per recuperare.

Gli esperti consigliano di staccare la spina per alleviare il burnout.

Quando possibile, concedersi un’intera giornata facendo quel che più ci piace, andando a letto presto la sera per riposare una notte intera. Spesso però non è fattibile, in queste occasioni consigliano di prendersi piccoli momenti, ad esempio una breve passeggiata o una pausa pranzo un po’ più lunga.

Per alleviare stress e preoccupazioni lavorative vi consigliamo il nostro servizio realizzato per migliorare il work life balance’.

Cosa fa la segretaria virtuale?

Aumenta l’efficienza e la produttività. Gestisce le chiamate in entrata e uscita, fissa gli appuntamenti, crea la rubrica, aggiorna l’agenda e il calendario e ti avvisa in tempo reale.

SEGRETARIA.ME, UN SUPPORTO REALE ALLA TUA ATTIVITÀ.
MIGLIORA IL TUO LAVORO E IL TUO TEMPO!

Bonus 25 Euro Segretaria.me

Related posts

Leave a Comment